Vai al contenuto

Il tuo sito è già vecchio?

  • di

Il tuo sito ha un anno. Per l’AI è già preistoria

Ci è capitato spesso, negli ultimi mesi, di sentirci dire da un cliente: “ma il sito me lo avete fatto voi l’anno scorso, perché adesso non si trova più?”. E la risposta, quasi sempre, non è “perché Google vi odia”. È che nel frattempo il modo in cui la gente cerca le cose è cambiato, e molti siti — anche fatti bene, un tempo — sono rimasti indietro.

Non è allarmismo da agenzia che vuole vendere qualcosa (anche se sì, un po’ vendiamo anche noi, diciamocelo). È che sempre più persone non scrivono più tre parole chiave su Google e scelgono tra dieci risultati blu: chiedono direttamente a ChatGPT o a Gemini “qual è un buon idraulico a Roma sud” e si fidano di quello che gli viene risposto. Se il tuo sito, in quella risposta, non c’è, per quel cliente tu semplicemente non esisti.

Non è fantascienza, è già così

Chi segue il settore lo sa: gli analisti parlano da mesi di “AI agentic” e di sistemi che prendono decisioni al posto dell’utente, non solo suggerimenti. Le grandi aziende si stanno già muovendo. Le piccole e medie imprese italiane, quelle con il sito vetrina fatto “una volta per tutte” cinque anni fa e mai più toccato, sono quelle che rischiano di sparire senza nemmeno accorgersene.

E qui arriva la parte fastidiosa: non basta avere un bel design. Anzi, a volte i siti più “belli” sono proprio quelli messi peggio da questo punto di vista, perché tutto testo dentro immagini o animazioni che un motore non riesce a leggere.

Come si fa a capire se sei nei guai

Qualche indizio pratico, senza tecnicismi:

Se apri il tuo sito da telefono e ci mette più di due secondi a caricare, hai un problema. Se non hai mai sentito parlare di “dati strutturati” o “schema markup”, probabilmente non li hai, e per un’AI il tuo sito è un foglio bianco anche se per un umano è chiarissimo. E se l’ultimo articolo del blog risale a prima della pandemia… beh, lì il problema non è nemmeno più tecnico.

La buona notizia

Non serve buttare via tutto e ricominciare. Nella maggior parte dei casi si tratta di rimettere ordine: struttura, velocità, contenuti che rispondano davvero alle domande che le persone si fanno. È il tipo di intervento che facciamo di continuo con X-Lab, ed è quasi sempre più veloce (e meno costoso) di quanto si pensi.

Tra un anno la differenza vera non sarà tra chi ha il sito “bello” e chi ce l’ha “brutto”. Sarà tra chi si fa ancora trovare e chi no.

Vuoi maggiori informazioni? Chatta con noi
x-lab soft
Rispondiamo entro un giorno lavorativo